La potenza del software libero |
05-01-2008 10:55
In quest'ultima news il sito ufficiale di Joomla ribadisce l'importanza e la potenza del "software libero".
"Joomla! è un software libero. Chiunque lo puo usare, modificare, estendere, studiare o patchare. Chiunque può condividere o rivendere quello che ha fatto con Joomla! così come quello che distribuisce è nello stesso modo libero."
Anche se per certi versi il software libero (free software) suona radicale e certamente idealistico, nelle settimane recenti, la comunità internazionale di Joomla ha visto quanto è potente questo approccio.
Grazie alla "Caccia al bug!" fatta dagli sviluppatori e dai giovani studenti partecipanti al "Google Highly Open Participation Contest" Joomla 1.5 RC4 (Release Candidate n.4) è divenuta una realtà.
In particolare per gli studenti, è stato molto importante studiare il funzionamento di joomla e lavorare come una parte della comunità, questo ha portato loro un sensibile miglioramento dal punto di vista tecnico dal punto di vista del metodo di lavoro.
Su questo ultimo punto in particolare, mi trovo pienamente daccordo, in quanto ricordo benissimo che prima di lavorare con Joomla, la mia conoscenza di PHP e MYSQL era molto meno approfondita e il mio metodo di lavoro era molto meno organizzato.
Guardando il codice di Joomla e della miriade di estensioni sviluppate da terze parti e iniziando a sviluppare delle estensioni che facessero al caso mio ho imparato davvero molto. Il codice interno di Joomla 1.0, se dal punto di vista tecnico non è così avanzato (come lo è per esempio quello di Drupal, a mio avviso), è sicuramente facile da leggere. E' un bell'esempio di scrittura di codice da cui imparare.
L'articolo di Joomla.org continua il suo discorso dicendo che: "Ci sono buone ragioni per cui il software libero tende ad essere di alta qualità. Una ragione è che il software libero fa in modo che l'intera comunità sia coinvolta nel lavorare insieme per risolvere i problemi. Gli utenti non solo segnalano bug, ma li correggono e inviano correzioni. Gli utenti lavorano insieme, comunicando via email, per risolvere un problema e costruire il software libero-da-problemi".
Grazie alla licenza GPL Joomla! può condividere il proprio lavoro con migliaia di altri progetti Open Source e tutte le parti della comunità di Joomla! (utenti, sviluppatori, web designers) traggono benefici da ciò. La comunità di Joomla! sta crescendo e ci invita a lavorare tutti insieme.
L'articolo si conclude con una grande verità: "Questa è la libertà del software. Lo sforzo di uno sviluppatore può fare molto, ma l'impatto di una comunità di sviluppatori e utenti che lavorano insieme moltiplica esponenzialmente la qualità dei risultati".
Personalmente penso che le affermazioni fatte da Joomla.org siano semplicemente "Vere".
Lavorando con Joomla e con altri sistemi Open Source mi sono reso conto di quanto sia potente questo approccio.
Stiamo vedendo tantissime società di software che stanno via via modificando il loro modello di business per adattarsi al software libero.
Chissà se anche qui in Italia ci si adatterà presto a questo modello...
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